Labor in venatu: la caccia e la concia nell’Antica Roma2018-02-03T19:14:06+00:00

Project Description

LABOR IN VENATU
la caccia e la concia nell’antica Roma

“Labor in venatu: la caccia e la concia nell’antica Roma” svelerà tantissimi segreti nascosti: chi era il cacciatore? Come si cacciavano le fiere? Quali strumenti si utilizzavano per lavorare la carne e la pelle?

UNO DEI MESTIERI PIÙ ANTICHI DEL MONDO

Chi era il Venator? Per i latini era il Cacciatore.

Nel ventesimo secolo, è facile reperire della carne, basta andare al supermercato, ma 2000 anni fa? C’era un uomo su cui si basava l’economia e la vita di tantissime persone: il cacciatore.

Egli non si limitava a cacciare gli animali per la carne, ma utilizzava ogni loro parte, lavorava le ossa, le corna, gli zoccoli e i tendini per produrre monili e oggetti di uso quotidiano come aghi, pettini, fermagli, corde.

MARCO TULLIO CICERONE

Labor in venatu, sudor, cursus ad Eurotam, fames, sitis: his enim rebus Lacedaemoniorum epulae condiuntur.
(La fatica nella caccia, il sudore, la corsa all’Eurota, la fame, la sete: con queste cose sono conditi i banchetti dei Lacedemoni.)

Guido, il nostro cacciatore, vi mostrerà la lavorazione di questi oggetti e le tecniche di caccia che venivano usate oltre 2000 anni fa.

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Le nostre didattiche sono adatte a tutti, bambini ed adulti, scuole e musei!